24.12.2017 - 11:00
Sarà necessario attendere la metà di gennaio per conoscere i risultati definitivi dell'autopsia sul corpo di Domenico Mimmo Bardi, il 41enne di Napoli, ucciso al termine del furto in via Palermo a Latina. Il medico legale Tommaso Cipriani, incaricato dal pubblico ministero Simona Gentile, ha chiesto infatti un ulteriore termine di 30 giorni, rispetto alla scadenza dello scorso 16 dicembre per depositare tutti i risultati relativi all'esame eseguito sul corpo del ladro di 41 anni. Anche per il deposito della consulenza balistica, eseguita dalla polizia scientifica i tempi con ogni probabilità dovrebbero essere sempre gli stessi. Sono tre i colpi di pistola che hanno colpito il 41enne mentre scendeva dalla scala a pioli dopo il furto in casa dell'avvocato Palumbo. Due all'altezza della schiena, esplosi da una distanza di circa dieci metri, e uno a quanto pare all'altezza del gomito. Negli ultimi giorni l'operazione della Squadra Mobile che ha portato all'arresto dei complici di Bardi, ha permesso di raccogliere ulteriori elementi relativi alla ricostruzione dei fatti e della scena del crimine. Anche Salvatore Quindici che stava scendendo dalla scala ha riferito nel corso dell'interrogatorio al gip Laura Matilde Campoli di essere stato colpito da due colpi di arma da fuoco di cui uno gli ha forato i pantaloni. Quindici, insieme ad altre due persone, tra cui una donna, è ritenuto uno dei componenti della banda entrata in azione il pomeriggio dello scorso 15 ottobre in via Palermo e in una intercettazione ambientale, raccolta dagli inquirenti ha rivelato a una persona che era in auto con lui anche qualche particolare sugli spari, spiegando che si trovava a 80 centimetri dalla vittima. L'accusa per l'avvocato Francesco Palumbo, indagato a piede libero, è sempre quella di omicidio volontario. Il professionista pontino quando è scattato l'allarme intrusione in casa dei genitori si è presentato con la pistola regolarmente detenuta e ha detto di aver subito una concreta minaccia da parte dei ladri che ha fronteggiato e che uno di loro aveva la mano in tasca come se avesse una pistola.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione