La polizia di Formia conclusione di una articolata attività investigativa, ha denunciato due donne responsabili di un furto ai danni di una pensionata. Le indagini si sono avviate dopo una denuncia di furto resa negli uffici del Commissariato di Formia da una ottantasettenne depredata del suo portafogli nel centro cittadino, pochi minuti dopo aver prelevato denaro contante presso uno sportello di una banca. Gli accertamenti hanno consentito di accertare che ignoti malfattori avevano sfruttato la leggerezza della parte offesa, di annotare il pin del bancomat su un foglietto all'interno del portafogli, ed avevano utilizzato lo stesso titolo di credito effettuando una serie di prelievi e acquisti per un totale di oltre duemila euro.

Attraverso le immagini registrate da diversi impianti di video-sorveglianza, quali quelli del Comune di Formia, dei vari istituti bancari e dell'esercizio commerciale ove veniva consumato l'indebito utilizzo del bancomat, è stato possibile individuare la presenza di due donne che avevano effettuato gli indebiti prelievi in due banche diverse, oltre ad acquistare fraudolentemente di un costoso smartphone. Attraverso ulteriori attività di indagine, anche tramite comparazione tra le immagini e le banche dati delle carte di identità e la testimonianza dell'addetta alla vendita dell'esercizio commerciale ove era stato acquistato il telefono cellulare, è stato possibile indirizzare le investigazioni, identificando senza ombra di dubbio le autrici dei reati descritti in D.T.F. e C.G., rispettivamente classe ‘73 e ‘75, disoccupate, provenienti da Napoli, con un curriculum vitae costellato da reati di borseggio ed in tema di stupefacenti, legate anche ad un capo ultras attualmente detenuto per traffico internazionale di stupefacenti.

Le stesse sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.