Sedici encomi per 41 agenti della polizia locale. E' questo quanto avvenuto lo scorso 20 gennaio 2018, solennità di San Sebastiano (patrono della polizia locale), con il comandante della Municipale di Anzio, Sergio Ierace, che ha insignito degli encomi per alcune operazioni portate a termine brillantemente dal personale da lui comandato.

Il primo encomio è andato a Carlo Tomei, Nicoletta Perci, Francesca Tedesco e Sabrina Tonnicchi poiché, "su delega della Procura della Repubblica di Latina, congiuntamente ad altro personale della polizia locale di Anzio, svolgevano un' indagine di P.G. che, in collaborazione con le altre forze dell'ordine, portava all'arresto dei due responsabili dell'efferato omicidio della giovane Gloria Pompili".

Il secondo, invece, è andato a Simone Colaianni che, in servizio di autopattuglia, "notava una ragazza intenta a pitturare mobilio facente parte dell'arredamento di un attività commerciale all'interno di un giardino pubblico gettando nello stesso rifiuti tossici nocivi; immediatamente procedeva, unitamente ad altro personale, all'individuazione dei responsabili sanzionandoli e diffidandoli alla rimozione dell'improvvisato laboratorio all'aperto".

Altro encomio per Federico Origlia e Moreno Farignoli che, "in servizio di autopattuglia durante un controllo, fermavano un cittadino extracomunitario privo di documenti e permesso di soggiorno, procedendo a carico dello stesso con i relativi atti conclusisi con l'emissione di decreto di espulsione. Dopo tali atti, appena uscito dal cancello degli Uffici Immigrazione di Roma, con un movimento repentino, si dava alla fuga tentando di far perdere le proprie tracce sino ad introdursi in un abitazione privata, creando notevole scompiglio alla famiglia presente. Intercettato nuovamente dagli operanti, congiuntamente a una pattuglia della polizia di Stato, ingaggiavano con il predetto una colluttazione nel tentativo di procedere al suo fermo riuscendo così a contenerlo e ad assicurarlo alla giustizia".

Riconoscimento pure per Antonio Mennella, Laura Serpa e Fabio Panefresco: "Messi al corrente di un'occupazione abusiva da parte di ignoti di un'immobile di proprietà comunale, effettuavano un sopralluogo presso quest'ultimo identificando gli occupanti e, verificata l'assenza dei requisiti degli stessi, procedevano a loro carico riuscendo nell'immediatezza a liberare l'immobile che veniva riconsegnato all'Ufficio Patrimonio del Comune di Anzio, informando l'A.G. dei reati commessi".

Encomio anche per Martino Squitieri e Giuseppe Salustri: "Nel transitare su via Nettunense notavano un vasto incendio sviluppatosi in alcuni terreni di via del Trapezio, che si propagava pericolosamente e velocemente verso alcune abitazioni poste nelle immediate vicinanze. Visto ciò non esitavano a intervenire con l'uso di un tubo d'acqua posizionato vicino alle abitazioni minacciate dalle fiamme e si adoperavano affinché le predette fiamme non si propagassero anche agli insediamenti abitativi limitrofi in attesa dell'intervento dei vigili del fuoco,
riuscendo così ad impedire che il fuoco raggiungesse le predette abitazioni".

Un riconoscimento è andato a Fernando De Cupis, Maria Cupelli, Roberto Novara, Federica Salati e Rosangela Vitiello: "Avuta notizia da alcuni vicini circa l'assenza in zona notata già da alcuni giorni di una donna di 52 anni che viveva in casa da sola, ricevendo segnalazione inoltre che l'auto da questa in genere utilizzata fosse sempre parcheggiata nello stesso modo di fronte alla propria abitazione, si attivavano al fine di raggiungere la stessa invano. Stante l'esito proseguivano le ricerche contattando familiari e conoscenti che comunque non riuscivano a fornire ulteriori elementi non riuscendo nel frangente ad avere contatti con la predetta. Visto ciò procedevano, congiuntamente al personale dei vigili del fuoco, a forzare la porta scoprendo la donna riversa a terra ormai priva di vita".

Encomio pure per Walter Sorio, Antonio Cavallaro, Gianluca Chiominto, Giuseppe Tulli, Mariacarmela Laureana e Massimo Lecce, poiché, "venuti a conoscenza che un uomo con problemi psichici e bisognoso di cure fosse recluso nel proprio appartamento da mesi, immediatamente si attivavano raggiungendo persona che potesse fornire le chiavi dell'appartamento in questione e, congiuntamente a personale sanitario e dei vigili del fuoco, facevano irruzione trovando l'uomo denutrito e abbandonato a se stesso, riuscendo così a farlo
immediatamente soccorrere e permettendo l'immediato trasporto al pronto soccorso di Anzio".

Ancora encomi per Ernesto Eusepi, Apollonio Ciammaruconi, Mauro Mancini e Fabiola Garzillo: "Giunta richiesta di un intervento per un anziano che su un deambulatore, nel corso di una passeggiata al porto, cadeva rovinosamente sul manto stradale sconnesso, procurandosi così lesioni gravi, immediatamente intervenivano sul luogo teatro dell'incidente soccorrendo il malcapitato che veniva trasportato al nosocomio su ambulanza, raccogliendo elementi utili all'indagine stante l'aggravarsi nel corso delle stesse della prognosi dell'anziano che poco dopo decedeva. Gli elementi raccolti permettevano all'A.G. di risalire alle reali cause del decesso anche grazie al sequestro operato dello stesso deambulatore utilizzato per il trasporto".

Altro riconoscimento per Valter Catuzza, Rosario Carannante e Domenico Fratocchi, in quanto, "avuta notizia di una lite con percosse ai danni di un anziano nei pressi della stazione ferroviaria di Lavinio, prontamente intervenivano per il soccorso e la ricerca dei responsabili dell'aggressione. Costoro venivano immediatamente individuati  e fermati, con il contestuale sequestro del bastone utilizzato per colpire l'anziano".

Encomio pure per Renato Picano: "Avendo appreso che un veicolo forzava il passaggio a livello della Stazione di Villa Claudia danneggiandolo e dandosi alla fuga, unitamente ad altro personale prontamente interveniva riuscendo, nel giro di poche ore, a individuare il responsabile del fatto assicurandolo alla giustizia e recuperando il veicolo utilizzato nel frangente". 

Riconoscimento anche per Daniela Mennò e Fabiana Cardoselli: "A seguito di segnalazione della precaria situazione igienico sanitaria di piazzale Lanzi, si prodigavano ad allontanare dei nomadi accampati in loco ed a ristabilire l'ordine ed il decoro urbano".

Roberta Supino, invece, ha ricevuto l'encomio poiché, "nel corso dell'anno 2017, coordinava, congiuntamente al proprio superiore, le pattuglie sul territorio facendole procedere agli accertamenti sulle nuove residenze nel Comune di Anzio per un numero pari a 2.556 pratiche". 

Alberto Placidi e Ornella Flamini, invece, sono stati encomiati poiché, "nel corso dell'anno 2017, quali addetti dell'ufficio Verbali, procedevano in tutti gli atti propedeutici all'emissione di oltre 13.903 sanzioni elevate al Codice della Strada". 

Riconoscimento pure per Teresa Fierro e Vito Santostasi, "poiché, nel corso dell'anno 2017 ,quali addetti all'ufficio segreteria del Comando, gestivano oltre n.10.000 pratiche facendo fronte ad emergenze e comunicazioni anche riservate".

Un encomio è stato consegnato anche a Mario Camilli, poiché, "nel corso dell'anno 2017, coordinava attività di accertamento su esercizi commerciali atte a contrastare illeciti amministrativi per oltre 550 pratiche evase".

Infine, gli ultimi due encomi sono andati a Carlo Pasquarelli e Marco Palomba, "poiché, nel corso dell'anno 2017, in servizio comandato al controllo dei parcometri installati sul territorio, riuscivano a gestire oltre 800.000 ore di parcheggi per 1.200 stalli di cui l'utenza ha avuto
modo di usufruire".

Le cerimonia, fra l'altro, si è conclusa con la consegna al comandante Ierace, in rappresentanza del Corpo di polizia locale, di un'opera d'arte realizzata dal maestro anziate Marco Massarelli. Il dono è stato consegnato dopo la Santa Messa solenne celebrata nella Chiesa dei Santi Pio e Antonio, alla presenza delle più alte autorità civili e militari del territorio.