Alla fine "il Guè", l'autore delle scritte comparse anche sul marmo del palazzo municipale di Pontinia, è stato individuato. Ad annunciarlo è la stessa amministrazione comunale sulla propria pagina Facebook, sulla quale sono state pubblicate anche le foto dello scempio perpetrato dal giovane venerdì sera. «: Il "premio Nobel" che ha imbrattato i muri del Palazzo Municipale - si legge sulla pagina de "Il Comune di Pontinia informa" - è stato individuato anche dai militari dell'Arma dei Carabinieri, che ringraziamo. Tolleranza zero verso questi atti di inciviltà commessi a danno della Comunità tutta». Il giovane non aveva trovato di meglio da fare che comunicare il proprio amore nei confronti di una ragazza scrivendo "Elisa ti amo" ovunque. Sul marmo del palazzo municipale, sotto ai portici, per strada. L'ennesimo atto vandalico ai danni della collettività, visto che alla fine tocca solitamente al Comune farsi carico delle spese per la pulizia - e stavolta parliamo di un edificio di valenza storica e dunque da trattare con tutte le cautele del caso - e per il ripristino del decoro. Ora il presunto responsabile pare sia stato individuato. E probabilmente si riprenderà a ragionare anche in termini di prevenzione, magari attraverso la videosorveglianza dei luoghi "critici".