Secondo furto in due notti al centro commerciale Le Fontane. Questa volta i ladri hanno colpito la gioielleria Gioie di Vita. I malviventi sono entrati nell'attività vuota adiacente e dopo aver fatto un buco sul muro sono entrati nella gioielleria, che è stata completamente ripulita. Il bottino si aggira sui 50mila euro, e i malviventi sono riusciti ad entrare e portare la refurtiva in otto minuti scarsi. Immediato l'intervento delle forze dell'ordine non appena è scattato l'allarme dell'attività commerciale, ma al loro arrivo la banda si era già dileguata.

Un brutto colpo in primo luogo per i proprietari della gioielleria, ma anche per tutti i commercianti. Ieri notte, infatti, è stato preso di mira anche il bar del complesso commerciale. Alcuni ignoti sono introdotti all'interno di un bar e si sono diretti verso le slot machine, hanno deciso di non forzarle e di portarsele via, ma non hanno fatto particolare attenzione ai cartelli a ridosso delle stesse macchinette, che recitavano la scritta "Rotta", accorgendosi solo dopo diverse ore che, oltre a essere fuori servizio, le stesse slot, naturalmente, erano vuote. L'operazione criminale è durata circa 20 muniti, al termine di quali i 3 se ne sono andati di fretta, raggiungendo un luogo più sicuro dove, verosimilmente, si sono accorti che le macchine trafugate dal bar al loro interno non avevano denaro ed erano state addirittura spente dai titolari in quanto difettose. Presi evidentemente dallo sconforto, i tre hanno deciso di disfarsi dello scarno bottino, andando a gettare le stesse slot a ridosso di un fosso in via Sorana, nel tratto che collega i Colli a Ceriara di Sezze. Un colpo formalmente andato a vuoto, ma che potrebbe comunque costare carissimo ai malviventi, ripresi dalle videocamere di sorveglianza del bar, mentre erano passati indenni nelle altre zone del centro commerciale in località Le Fontane, sprovvisto di telecamere di videosorveglianza. Della vicenda, adesso, si occuperanno i carabinieri, cui i titolari hanno presentato una formale denuncia ieri mattina, certi che i volti dei tre uomini siano perfettamente riconoscibili dalle forze dell'ordine.