Continuano i momenti di apprensione a Cisterna di Latina dove un carabiniere di stanza a Velletri, l'appuntato Luigi Capasso di 44 anni, tiene ormai in ostaggio le due figlie dopo aver sparato alla moglie. Ora è barricato dentro la sua casa nel residence Collina dei Pini.

ORE 10.45 - Si tenta il tutto per tutto per risolvere la situazione. Adesso, con indosso un giubbotto antiproiettile, è entrata in casa la madre di Luigi Capasso con l'intento di far distogliere il figlio dalle proprie intenzioni ed evitare il peggio per le due bambine di 7 e 13 anni. 

ORE 10.30 - Arrivano gli aggiornamenti dal San Camillo di Roma. La donna, colpita da tre colpi di pistola, è in prognosi riservata e in gravissime condizione colpita alla mandibola, all'addome e alla scapola. Le voci parlano di cinque colpi di pistola sentiti dai vicini. Due esplosi nell'androne e tre all'interno dell'appartamento.

ORE 9.45: Gli ultimi aggiornamenti dal nostro inviato sul posto  raccontano di un'ambulanza partita a sirene spiegate dal luogo del delitto. Non si sa chi ci fosse a bordo, ma si esclude che sia una delle figlie. La zona è presidiata da forze dell'ordine. Sono in corso le trattative con l'uomo mentre la folla è tenuta a distanza di sicurezza. Sul posto moltissime persone tra curiosi e giornalisti. Sul posto  è giunto il magistrato Giuseppe Bontempo della Procura di Latina.

ORA 9.50: Si cerca di convincere l'uomo a desistere dal suo intento. I carabinieri sono stati visti infatti sul balcone dell'abitazione. Si stringono i tempi per evitare che la tragedia si aggravi

ORE 10:  Confermata nel frattempo la prima ipotesi. Capasso, che ormai non abitava più con la donna, dopo l'ennesimo litigio con quella che stava per diventare la sua ex moglie (erano già avviate le pratiche di divorzio) ha compiuto il gesto di follia.

Continua il panico a Cisterna di Latina dove un carabiniere di stanza a Velletri, l'appuntato Luigi Capasso di 44 anni tiene in ostaggio le due figlie dopo sparato alla moglie. Ora è barricato dentro la sua casa nel residence Collina dei Pini.

ORE 9.45: Gli ultimi aggiornamenti dal nostro inviato sul posto  raccontano di un'ambulanza partita a sirene spiegate dal luogo del delitto. Non si sa chi ci fosse a bordo, ma si esclude che sia una delle figlie. La zona è presidiata da forze dell'ordine. Sono in corso le trattative con l'uomo mentre la folla è tenuta a distanza di sicurezza. Sul posto moltissime persone tra curiosi e giornalisti. Sul posto  è giunto il magistrato Giuseppe Bontempo della Procura di Latina.

ORA 9.50: Si cerca di convincere l'uomo a desistere dal suo intento. I carabinieri sono stati visti infatti sul balcone dell'abitazione. Probabilmente sono riusciti ad avvicinarsi all'appuntato Capasso. Si stringono i tempi per evitare che la tragedia si aggravi ulteriormente.

ORE 10:  Confermata nel frattempo la prima ipotesi. Capasso, che ormai non abitava più con la donna, dopo l'ennesimo litigio con quella che stava per diventare la sua ex moglie (erano già avviate le pratiche di divorzio) ha compiuto il gesto di follia.

Un carabiniere in servizio a Velletri è tornato a casa a Cisterna e con l'arma di ordinanza ha sparato alla moglie, uccidendola. Poi si è barricato in casa con le figlie. Ora davanti all'abitazione ci sono i carabinieri che cercano di farlo ragionare. I fatti stanno avvenendo in una abitazione che si trova in zona Collina dei Pini. 

Queste le prime informazioni che arrivano dai carabinieri: "Appuntato in servizio a Velletri ma residente a Cisterna di Latina, separato, al termine del servizio è tornato a casa e ha ucciso la moglie  con colpi d'arma da fuoco esplosi dalla sua pistola d'ordinanza. È attualmente barricato in casa dove tiene in ostaggio le sue due figlie. Situazione seguita dai CArabinieri del Comando Provinciale di Latina. Il Comandante Col. Vitagliano inmediatamente sul posto sta seguendo la triste vicenda.