Il sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, ha inviato una lettera al sindaco di Roma e Città Metropolitana di Roma Capitale per richiedere azioni urgenti relativamente alla situazione di degrado che si presenta nel campo nomadi di Castel Romano.

"Sono decine e decine - si legge nella nota - le segnalazioni che mi giungono dai miei concittadini che quotidianamente percorrono la via Pontina e sono testimoni di atti vandalici e rapine agli automobilisti, aggressioni ai danni dei passeggeri dei mezzi pubblici, roghi di rifiuti e carcasse di automobili. Il campo nomadi di Castel Romano è una discarica a cielo aperto, senza alcun controllo da parte degli enti deputati e forse così lontano da Roma, pur facendone amministrativamente parte, da essere spesso dimenticato. La città di Pomezia subisce tutti gli effetti della vicinanza a un campo nomadi senza controllo, ma non ha alcuna autorità né competenza per intervenire in qualche modo".

"Faccio appello al sindaco Raggi - dichiara Fucci - affinché si attuino tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza dei cittadini di Pomezia e dei pendolari della Pontina, mettendomi a disposizione per qualunque tipo di collaborazione e intervento congiunto. Inoltre ho sollecitato al Prefetto la convocazione del Comitato per l'ordine e la sicurezza: dopo l'incendio nella cartiera di via Pontina Vecchia avevo infatti richiesto con urgenza che il Comitato Provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica si riunisse proprio a Pomezia alla presenza del ministro dell'Interno Marco Minniti, per dare un segnale forte della presenza delle istituzioni al fianco della cittadinanza. Richiesta più che mai valida, anche alla luce degli ultimi episodi di microcriminalità in città e delle numerose segnalazioni che vedono protagonista il campo nomadi di Castel Romano".