Ha patteggiato la pena a tre anni e due mesi di reclusione Giovanni Giarola, imputato nel processo Touchdown. A meno di tre mesi da quando erano state applicate le misure restrittive per l'accusa di turbativa d'asta, il processo si è già definito questa mattina. Il pm Valerio De Luca, titolare dell'inchiesta,  aveva chiesto per gli indagati sottoposti ad una misura restrittiva il giudizio immediato cautelare, Giarola ha scelto la strada del patteggiamento e la richiesta è stata accordata. Giarola in qualità di ex consigliere comunale, era accusato anche del vincolo associativo in merito ad un capo di imputazione  relativo alla richiesta di una tangente pari al 5% per alcuni bandi di gara a Cisterna.