La voce si è sparsa in un battibaleno: l'intraprendente assicuratrice è sparita con un gruzzolo sottratto ai clienti che si fidavano ciecamente di lei. Affabile, sempre pronta a venire incontro alle istanze della clientela, la broker in gonnella era specializzata in polizze Rc auto, e sembra che si sia allontanata proprio con i proventi di quel settore assicurativo che a quanto pare gestiva con grande maestria, forte di un'esperienza trentennale.
Un ufficio in un quartiere residenziale della città, poco distante dal centro, e un avviato giro di clienti ignari di quanto avveniva a loro insaputa. La broker consegnava puntualmente i tagliandi assicurativi, ma si guardava bene dall'effettuare la copertura assicurativa effettiva, omettendo di versare il denaro ricevuto nelle casse dell'agenzia. Se al cliente non accadeva nulla da quel momento fino al successivo rinnovo, il gioco era fatto, e l'assicuratrice aveva potuto mettere in tasca la somma versata dal cliente. In caso di sinistro, la stessa assicuratrice provvedeva a sistemare tutto mettendo in regola il cliente, in molti casi senza che quest'ultimo si accorgesse di nulla.