E' davvero singolare quanto accaduto ad Anzio: il consigliere comunale Roberta Giometti, a ridosso della Santa Pasqua, ha deciso di scrivere a Papa Francesco - ma anche al sindaco di Anzio e alla Città Metropolitana di Roma Capitale - per chiedere aiuto vista la situazione delle strade comunali e provinciali, piene di buche di vario genere.

La Giometti, nella nota, ha asserito di rappresentare il disagio di quei cittadini per i quali le buche sono diventate una vera e propria ossessione. «C'è il rischio - si legge in uno dei passaggi della lettera - di non tornare più tra le braccia dei propri cari. Non vi è un utente della strada che, per forza maggiore, non passi una volta ogni tre giorni dal gommista o dal meccanico. E la sottoscritta è stata lei stessa 'Vittima della strada'. Ecco, lo stato dovrebbe elevare a 'Vittima delle strada' proprio quegli utenti che, per mano di chi non ha saputo tutelare il bene primario, cioè il cittadino, ha cagionato loro lesioni».

Insomma, parole forti, volte a chiedere un intervento per la sicurezza stradale, che vada oltre l'apposizione di segnali di pericolo o l'abbassamento dei limiti di velocità.

«Noi cittadini, oramai stanchi e depredati da una pubblica amministrazione assente, e per far fermare questa carneficina e non avendo altro a cui appellarci, ci rivolgiamo a Sua Santità per un Suo accorato appello a chi crede di aver in mano la sorte di noi fedeli».