Il tutor sulle Autostrade? Da rimuovere. Il motivo? Il brevetto è stato violato. E' la sentenza della Corte d'Appello di Roma composta dai giudici Lucio Bocchicchio, Riccardo Scaramuzzi Giuseppe Staglianò al termine di una battaglia legale iniziata nel 2006 e che vedeva da una parte la società Autostrade e dall'altra la Craft una società che rivendica il sistema di controllo della velocità insieme a un imprenditore di Latina Alessandro Patanè, titolare della Mpa e che aveva sviluppato il software del sistema. Inoltre  la Corte d'appello di Roma ha ordinato anche ad Autostrade di astenersi per il futuro dal fabbricare, commercializzare e utilizzare il sistema in violazione del brevetto. Per ogni giorno di ritardo Autostrade dovrà pagare a titolo di sanzione civile 500 euro in favore della Craft. La società è stata anche condannata al pagamento delle spese legali. La Corte d'appello non ha riconosciuto il diritto della Craft al risarcimento ma la piccola azienda toscana potrà chiedere ad Autostrade di comprare il brevetto.