Dalle urla nelle case a quelle nelle piazze il passo è stato breve: il ritorno dell'As Roma nella semifinale di Champions League a 34 anni di distanza dall'ultima esperienza, ha portato tanti nettunesi - giovani e non - a riversarsi nelle strade del centro per fare caroselli con bandiere al vento e, addirittura, bagni nella fontana dedicata al dio pagano del mare.

Un mare di colori giallorossi, dunque, che ha portato anche a qualche disagio, causato dai "soliti" frequentatori notturni della stazione ferroviaria che, forse in stato di ebbrezza, hanno iniziato a urlare a squarciagola, spaccando bottiglie e addirittura arrivando ad aggredirsi fra loro.

A quel punto, una segnalazione anonima al Numero unico di emergenza 112 ha fatto scattare i controlli delle forze dell'ordine, arrivate in zona con due pattuglie dei carabinieri della Stazione di Nettuno e della Compagnia di Anzio e una Volante del commissariato anziate.

Al loro arrivo, però, in piazza IX Settembre non c'era più nessuno: erano rimasti solo i cocci delle bottiglie e l'odore dell'alcool.