La battaglia contro le barriere architettoniche del lungomare di Sabaudia ancora non è conclusa. Dopo la vittoria di Fabrizio Ghiro e dell'associazione "Luca Coscioni", il Comune, condannato per la condotta discriminatoria pure a un consistente risarcimento danni, ha deciso di proporre appello e lo ha fatto affidandosi all'avvocato Roberto De Tilla.
L'incarico è stato formalizzato con una determina del 10 aprile, in cui si specifica che l'Ente ha ritenuto di promuovere appello «al fine della riconsiderazione delle ragioni difensive dell'amministrazione non tenute in conto dal primo giudicante».