Si è presentata al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina con il setto nasale rotto. Una ferita per cui sono stati disposti 30 giorni di prognosi. A causarle il danno, stando a quanto trapelato nelle scorse ore, sarebbe stato il fidanzato, che l'avrebbe aggredita mentre era al lavoro.
I fatti risalgono a sabato scorso. La ragazza, 26enne di origine straniera, è residente a Priverno ma passa la maggior parte delle sue giornate a Pontinia. Infatti, la giovane svolge la mansione di badante in un'abitazione dove accudisce una persona diversamente abile, la quale necessita del sostegno 24 ore su 24.
A quanto pare, nella giornata di sabato scorso, la giovane avrebbe avuto un'accesa discussione con il ragazzo, anche lui di origini straniere e residente a Priverno.
Il battibecco, nato per futili motivi, si sarebbe trasformato ben presto in un'aggressione. Infatti, il fidanzato della giovane non si sarebbe limitato alle parole, e così avrebbe raggiunto la ragazza sul posto di lavoro, a Pontinia, nell'abitazione della persona disabile che stava accudendo.
Forse proprio di fronte all'assistita, il ragazzo avrebbe continuato ad inveire contro la fidanzata, per poi sferrarle contro due pugni in faccia, rompendole il setto nasale e causandole la ferita poi diagnosticata in ospedale e refertata con trenta giorni di prognosi.
Immediata la chiamata ai soccorritori, che si sono recati sul posto con un'ambulanza del 118.
Insieme a loro, data la dinamica dei fatti, sono arrivati anche i carabinieri.
Al pronto soccorso, come accennato poco sopra, dopo le cure del caso è stata emessa una prognosi di trenta giorni, salvo complicazioni.
Si tratta di un periodo sufficiente a far partire le indagini d'ufficio dei carabinieri, che ora saranno chiamati a fare chiarezza sull'accaduto.
Chiaramente ogni dettaglio non potrà essere trascurato, al fine di capire come siano andati realmente i fatti e quali possano essere le responsabilità dei protagonisti di questa storia ancora tutta da definire nei suoi particolari.