E' stato condannato a due anni di reclusione, a fronte di una richiesta formulata dal pubblico ministero nel corso della sua requisitoria di quattro anni. E' la sentenza emessa ieri dal giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Laura Matilde Campoli nei confronti di Leonardo N., 28 anni, difeso dall'avvocato Oreste Palmieri accusato di omicidio colposo e ritenuto responsabile di un grave incidente stradale avvenuto sulla Pontina tra Latina e Sabaudia in cui avevano perso la vita due persone. Dagli accertamenti è emerso che il giovane guidava sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e in particolare di cocaina e cannabinoidi e alla guida della sua auto una Bmw aveva travolto un motociclo Honda uccidendo Bruno Tiseo e Veruska Barbierato.
L'incidente era avvenuto nel giugno del 2015. Era stato il pubblico ministero Giuseppe Bontempo a condurre le indagini e a disporre il giudizio nei confronti del giovane che ieri ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato godendo così della riduzione di un terzo della pena. In aula il pm Marco Giancristofaro ha ricostruito i fatti chiedendo la pena di 4 anni di reclusione, alla fine dopo la camera di consiglio, l'aggravante della guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, è venuta meno e il giudice al termine della camera di consiglio ha condannato il giovane alla pena di 2 anni.