Il bar-ristoro sulla spiaggia di Frontone si farà. Dopo una serie di provvedimenti e ricorsi presentati dal 2014 ad oggi, i giudici del Tribunale del Lazio - sezione distaccata di Latina - hanno in sostanza recepito le ragioni del signor Vincenzo Auletta, protagonista delle vicenda. Questi nel 2014 aveva presentato una istanza di variante urbanistica relativa a un suolo sito in località Frontone al fine di destinarlo a un'attività commerciale legata alla balneazione e alla ristorazione. Il suolo in questione essendo assai prossimo al mare il ricorrente aveva ritenuto che fosse naturalmente vocato allo svolgimento di attività commerciale-balneare, per cui chiedeva che la destinazione urbanistica fosse mutata da "zona rurale" a "zona per attrezzature turistiche balneari". Sulla proposta si esprimevano favorevolmente il settore urbanistica e la giunta comunale. Qualche mese dopo il signor Auletta inoltrava una proposta progettuale integrativa che – al fine di razionalizzare l'intervento – comprendeva anche altre quattro particelle che si andavano ad aggiungere alle due iniziali.