Tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Sono queste le due ipotesi di reato delle quali dovrà rispondere un 41enne romano, arrestato ad Anzio dai poliziotti del locale commissariato di concerto coi colleghi di Esposizione (Roma), della Squadra Mobile e del Reparto Volanti della Capitale.

In particolare, l'uomo, prima di fuggire a casa della compagna sul litorale, aveva esploso un colpo di pistola verso i poliziotti, mancandoli e colpendo un'auto in sosta.

I fatti sono accaduti stanotte (22 maggio 2018) a Roma, tra via Giuseppe Zamboni (zona San Paolo) e via Oderisi da Gubbio (piazzale della Radio): due uomini a bordo di uno scooter, alla vista di una Volante, hanno provato a scappare e sono stati inseguiti. In via Oderisi da Gubbio, il ciclomotore è stato bloccato, con uno dei due uomini a bordo - un 45enne romano - che ha reagito aggredendo i poliziotti, prima di essere fermato e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, con uno degli agenti è stato refertato con sette giorni di prognosi.

L'altro uomo - il 41enne rintracciato ad Anzio - è invece riuscito a fuggire a piedi e, durante l'inseguimento, ha estratto una pistola e ha sparato in direzione degli agenti, senza riuscire a colpirli e col proiettile - poi repertato dai poliziotti della Scientifica - che si è conficcato su un'auto, rompendo anche un vetro.

«Grazie alle successive indagini, coordinate da Filiberto Mastrapasqua, dirigente del commissariato Esposizione, gli agenti della Squadra Mobile, del Reparto Volanti e dei commissariati limitrofi - hanno fatto sapere dalla Questura di Roma -, sono riusciti  a risalire anche all'identità del secondo malvivente, un romano di 41 anni. Quest'ultimo, durante la fuga, si era servito di un taxi per raggiungere la casa dei genitori e poi aveva cercato di far perdere le proprie tracce raggiungendo il domicilio della compagna che vive ad Anzio».

Proprio qui sono state intensificate le ricerche, con l'uomo che ha provato nuovamente a fuggire, ma è stato arrestato. La pistola che aveva con sé, chiaramente, è stata sequestrata e sarà ora sottoposta a riscontri balistici per verificare se sia la stessa utilizzata durante la fuga.