Volevano approfittare della tappa conclusiva del Giro d'Italia, andata in scena a Roma, per sbarcare il lunario. Peccato per loro, però, che i carabinieri hanno vigiliato senza sosta e li abbiano beccati e arrestati.

Stiamo parlando di dieci borseggiatori bloccati nella giornata di oggi - 27 maggio 2018 - dai militari di Roma, fra cui figura anche una giovanissima cittadina nomade di 14 anni, proveniente dal campo rom di Castel Romano, che si trova al confine fra i Comuni di Roma e Pomezia, lungo la via Pontina.

Tutti gli arrestati dovranno rispondere dell'ipotesi di reato di furto aggravato: «I borseggiatori - hanno spiegato i carabinieri - avevano momentaneamente abbandonato i mezzi pubblici e si erano riversati lungo le strade che costeggiavano il circuito di tappa, dove appassionati di ciclismo giunti da tutta Italia, e anche dall'estero, si erano ammassati per assistere alla spettacolare gara ciclistica».

I protagonisti di questa storia sono uomini e donne di età compresa tra i 14 e i 58 anni, tutti già conosciuti dalle forze dell'ordine: oltre alla ragazzetta di Castel Romano, si tratta, nello specifico, di due cittadini cubani senza fissa dimora, cinque cittadini romeni tutti senza fissa dimora, una cittadina bulgara senza fissa dimora e un cittadino del Perù, sorpresi con le "mani nel sacco" mentre rubavano portafogli da zaini, borse o tasche delle ignare vittime, italiane e straniere.