Aveva in casa un fucile con matricola abrasa, 150 cartucce e una canna supplementare: per questo è stato arrestato e tradotto in carcere.

E' questa la storia di un 56enne di Velletri bloccato dai poliziotti del commissariato di Velletri e che, dal 2012, non poteva detenere armi per imposizione del Prefetto di Roma.

L'intervento dei poliziotti è arrivato in quanto gli agenti avevano il sospetto che il 56enne potesse comunque detenere alcune armi: di conseguenza, alle prime luci dell'alba, è scattata la perquisizione domiciliare, che ha consentito di ritrovare, avvolto in un lenzuolo e nascosto dietro a un mobile; il munizionamento e l'altra canna erano invece custodi in due armadi.

Chiaramente, sia l'arma e la canna saranno ora esaminate dai tecnici balistici al fine di stabilirne la provenienza.