Le ordinanze
06.06.2018 - 14:00
Nelle scorse ore, sia ad Ardea che a Pomezia, i rispettivi vertici delle amministrazioni comunali - ossia il sindaco Mario Savarese e il commissario straordinario Raffaela Moscarella - hanno firmato due distinte ordinanze recanti i divieti di balneazione permanenti per l'estate 2018.
E se, a Pomezia, le aree dove sono in vigore i divieti risultano poco estese, per Ardea non si può fare il medesimo discorso.
Andiamo, però, con ordine.
A Pomezia, volgendo le spalle al mare, non si potrà fare il bagno entro 250 metri a sinistra e a destra del fosso di Pratica di Mare, ma anche entro la stessa distanza rispetto al fosso della Crocetta e al fosso dell'Orfeo ed entro 250 metri a sinistra del Rio Torto.
Ad Ardea, invece, risulta vietato fare il bagno - sempre spalle al mare - dal confine con il Comune di Pomezia fino a 1.250 metri a destra della foce del Rio Torto. Stesso discorso è valido da 200 metri a sinistra della foce del Rio Grande fino a 1.500 metri a destra della foce del medesimo corso d'acqua. Per quanto riguarda l'area della foce del Canale Biffi, i divieti riguardano l'area entro i 200 metri a sinistra del fosso e i 150 metri a destra dello stesso.
Ancora niente bagni entro i 150 metri a destra e a sinistra della foce del fosso del Diavolo, ma anche entro i 200 metri a sinistra e i 100 metri a destra della foce del fosso della Caffarella.
Chiaramente, questi divieti potrebbero cessare o essere modificati in caso di analisi effettuate dall'Arpa che dimostrino la scomparsa dei fenomeni di inquinamento marino.
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