Entra in una ricevitoria per effettuare due ricariche su carte prepagate. Se ne fa fare una da trecento euro e poi, prima di dare i soldi all'esercente, scappa via utilizzando la scusa di dover recuperare il codice fiscale per il secondo versamento. È quanto accaduto sabato a Sabaudia, ma di raggiri analoghi negli ultimi giorni a quanto pare ne sono stati fatti parecchi. Questo almeno quanto emerso dai commenti al post Facebook dell'esercente di Sabaudia che è stato raggirato e che ha pubblicato sui social i video delle telecamere interne e le immagini dell'autore della truffa. Ovviamente per l'episodio è stata sporta regolare denuncia ai carabinieri, che si stanno occupando delle indagini di rito. Ad agire, un ragazzo di giovane età, pare sulla trentina, che sarebbe sceso da una Bmw di colore scuro. La strategia utilizzata è piuttosto semplice. L'uomo entra e dice di dover effettuare due ricariche. Si fa accreditare la prima somma (trecento euro) e poi per la seconda, essendo il codice fiscale incomprensibile, dice di dover chiedere allo zio che si trova fuori dal locale. In questo modo fugge via, lasciando all'esercente la ricevuta della prima ricarica e una tessera sanitaria non sua, probabilmente falsa. Un raggiro che in questo caso ha fruttato all'autore 298 euro (due euro sono di commissioni). Indagini serrate per risalire all'autore.