Sono stati condannati. E' la sentenza nei confronti di tre tecnici della Provincia di Latina del settore viabilità condannati dal giudice monocratico del Tribunale di Latina Giorgia Castriota alla pena di otto mesi di reclusione per omicidio colposo. Secondo l'accusa una maestra di 49 anni Franca Ciotti era morta in un incidente stradale a causa dell'asfalto del manto stradale. Il dramma era avvenuto l'11 gennaio del 2008 e la donna  madre di due figlie e vedova aveva perso la vita nel sinistro a causa dell'impatto tra la sua Fiat Punto che guidava  e un furgone. In un primo momento non era stata presa in esame l'ipotesi del manto stradale che invece aveva portato in un secondo momento all'apertura di una inchiesta per il reato di omicidio colposo relativo allo stato di manutenzione dell'asfalto.  In aula ieri mattina è stato ascoltato il conducente di un furgone Ducato che ha riferito che la donna era deceduta a causa di un sorpasso. In aula il legale dei tre imputati, l'avvocato Daniela Fiore ha chiesto l'assoluzione mentre l'accusa la condanna, alla fine il giudice ha emesso la sentenza. Tra novanta giorni si conosceranno le motivazioni della sentenza, scontato il ricorso in Appello. La donna percorreva la via Ninfina alla guida della sua auto in direzione Latina ed era entrata in collisione con il furgone su cui viaggiavano degli operai. L'impatto era stato frontale e per la donna nonostante il disperato tentativo di strapparla alla morte da parte dei soccorritori non c'era stato niente da fare ed era deceduta dopo il trasporto in ospedale al Santa Maria Goretti.