Ammonta a diverse migliaia di euro il furto compiuto la notte scorsa ai danni del laboratorio multimediale dell'Istituto Comprensivo Guido Rossi di Santi Cosma e Damiano. Ignoti hanno preso di mira la struttura di via Risorgimento, portando via computer, materiale di cancelleria e danneggiando porte e suppellettili. Un colpo studiato e portato a termine da chi, probabilmente, sapeva come muoversi e soprattutto era a conoscenza del materiale che solo da tre mesi era stato sistemato nella sala multimediale dell'istituto. Infatti i malviventi sono entrati da una porta retrostante, che è stata forzata. Si sono diretti al piano terra dove c'è il laboratorio di informatica, ma nonostante il foro al muro non sono riusciti d entrare. Quindi si sono spostati al primo piano dove, da poco tempo, era stato allestito un laboratorio multimediale, con ventuno computer, tutti nuovi, acquistati nel marzo scorso. Erano stati inaugurati ad aprile nel corso delle prove Invalsi. Ebbene i ladri si sono appropriati di quindici su ventuno pc. Non contenti hanno poi assaltato la stanza della dirigenza scolastica, forzando la porta e mettendo tutto sotto sopra. Documenti gettati a terra, cassetti aperti. A scoprire l'avvenuto furto sono stati i dipendenti scolastici che hanno aperto l'istituto diretto dalla preside Rosalia Marino, che non ha nascosto la propria amarezza. «Avevamo allestito- ha detto la dirigente- con tanto amore e sacrificio questo laboratorio multimediale e ce lo hanno distrutto». Con la voce rotta dal dispiacere la dirigente scolastica ha poi avvertito i Carabinieri che hanno effettuato il sopralluogo. Da verificare la funzionalità e l'utilizzo della telecamera di videosorveglianza puntata sulla scuola. E' tutt'altro da escludere la presenza di persone locali nella gang che ha provveduto a svaligiare il laboratorio informatico provocando un danno enorme ai ragazzi che frequentano l'istituto, i quali non potranno più usufruire di quei computer portati via senza alcun scrupolo da parte di chi, ora, cercherà di piazzarli al mercato nero.