IL Comune di Latina insieme alla Asl è stato condannato in solido al risarcimento di 189mila euro nei confronti di una donna rimasta coinvolta in un incidente stradale avvenuto nel settembre del 2011 in via Trasversale a Latina. Da una parte c'era la donna, dall'altra l'amministrazione comunale e anche l'Azienda sanitaria locale che sono stati citati in giudizio a seguito dell'azione intrapresa dall'automobilista che era rimasta ferita. Al centro del processo civile che si è concluso nei giorni scorsi c'è n cane randagio. Secondo il giudice è stato proprio l'animale a provocare l'incidente stradale e di conseguenza, secondo il ragionamento del magistrato la responsabilità è attribuibile all'ente di piazza del popolo.  Nel corso del processo la Asl aveva sostenuto che l'obbligo di provvedere ed assicurare il ricovero, la custodia e il mantenimento dei cani randagi, spetta non al servizio sanitario locale ma al Comune competente per territorio e in questo caso l'Azienda aveva chiesto il rigetto della domanda. Il sinistro era stato provocato da un cane randagio che aveva attraversato la strada e il giudice civile Alfonso Piccialli ha dato ragione alla donna, rappresentata dall'avvocato Angela Carpineti. E' il primo caso del genere in Italia che viene deciso in primo grado e che farà sicuramente giurisprudenza.