La giornata di oggi - 27 giugno 2018 - a Nettuno, è stata contrassegnata dall'annegamento di un ragazzo di vent'anni. In particolare, i fatti sono accaduti nelle acque antistanti lo stabilimento balneare "Vittoria": quattro ragazzi - tutti poco più che ventenni e d'origine cinese - erano entrati in acqua attorno alle 18 per fare un bagno, quando qualcosa è andato storto.

Gli assistenti bagnanti dello stabilimento, infatti, si sono accorti che i ragazzi erano in difficoltà e, di conseguenza, si sono precipitati in mare per recuperarli. Immediatamente, sono state tratte in salvo due ragazze e, subito dopo, un ragazzo. Il terzetto, però, ha subito fatto presente che con loro c'era anche un altro amico e, di conseguenza, sono iniziate le ricerche, a cui hanno preso parte anche i bagnini del vicino stabilimento "Sangallo" e del circolo Canottieri e il personale della Capitaneria di porto di Anzio, nel frattempo contattato per rendere noto l'accaduto.

Dopo circa venti minuti, il ragazzo è stato ritrovato esanime: il suo corpo pare fosse incastrato fra gli scogli. Per lui, purtroppo, non c'è stato alcunché da fare per salvargli la vita, nonostante il massaggio cardiaco praticatogli sull'arenile.

L'altro ragazzo cinese che era in acqua, rianimato in spiaggia, è stato poi accompagnato con l'ambulanza nel pronto soccorso degli ospedali "Riuniti" di Anzio e Nettuno: al momento è stato affidato alle cure dei medici.