Ieri sera - 29 giugno 2018 -, i carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato a contrastare ogni tipo di illegalità in località Torvajanica, che ha portato all'arresto di due persone e alla denuncia di altre sette.

I carabinieri, a seguito dei controlli, hanno arrestato un italiano, 41enne di Pomezia, notato sul ciglio della strada con atteggiamento sospetto: è stato trovato in possesso di 35 grammi di hashish. Nell'abitazione, poi, i militari hanno rinvenuto altre tre piccole piantine di marijuana che l'uomo stava coltivando sul balcone. Il 41enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri della Stazione di Torvajanica hanno poi rintracciato sul Lungomare delle Meduse un cittadino italiano di 35 anni, residente ad Aprilia, ma di fatto domiciliato a Pomezia, a cui doveva essere applicata la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex compagna, residente a Torvajanica, nei cui confronti il 35enne commetteva da tempo il reato di stalking.

Altri due italiani di 48 e 46 anni, uno residente ad Anzio e uno a Pomezia, sono stati controllati dai militari mentre passeggiavano in via Danimarca e trovati in possesso di arnesi atti allo scasso. Per loro è scattata la denuncia in stato di libertà.

Nel corso dei controlli alla circolazione stradale poi sono state denunciate tre persone, due uomini e una donna, poiché, controllati alla guida delle proprie autovetture, sono state trovate con un tasso alcolemico superiore a quello consentito da legge. Due stranieri, un 46enne nato in Polonia e una 33enne nata in Romania, sono stati invece denunciati per falsità materiale commessa da privato e uso di atto falso poiché avevano alterato i documenti di revisione delle loro autovetture con targa straniera.

Nel corso dei servizi predisposti sono state identificate oltre 130 persone, controllate 60 autovetture e 10 esercizi commerciali del litorale.