Condanna a cinque anni di reclusione rispetto ai sei richiesti dal pubblico ministero. E' questo quello che ha deciso il giudice del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone nei confronti di Costantino Di Silvio, classe 1998, accusato di rapina. Era difeso nel procedimento dall'avvocato Alessandro Paletta. Ieri nel corso del processo che si è svolto con il rito abbreviato il pubblico ministero Simona Gentile ha chiesto la condanna a sei anni di reclusione, al termine della camera di consiglio, il giudice ha emesso la sentenza condannato l'imputato. I fatti contestati erano avvenuti nell'agosto del 2017 e le indagini avevano portato al giovane che era stato arrestato dalla polizia ed era ritenuto il mandante di alcune rapine avvenute a Latina e che avevano coinvolto altri giovani il cui iter processuale invece è stato diverso. Gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal vicequestore aggiunto Carmine Mosca erano riusciti a risalire al presunto responsabile dei colpi avvenuti tra il 22 e il 26 agosto messe a segno in un distributore di benzina di via Bruxelles e poi in una agenzia di scommesse. Secondo la polizia, Costantino Di Silvio, era uno dei creditori e commissionava i colpi consegnando