L'esecuzione della sentenza che riconosce un risarcimento danni pari a 3,6 milioni di euro al costruttore Massimo Riccardo per ora è stata sospesa dal Consiglio Stato. E la motivazione è prima di tutto economica. Scrivono infatti i giudici amministrativi di secondo grado che «dall'esecuzione a carico dell'ente, dato l'ingente ammontare della condanna, potrebbe derivare un danno irreparabile in termini di mancato rispetto dei vincoli di bilancio imposti dalle norme di programmazione finanziaria». Con queste motivazioni è stato dunque congelato il pagamento dei danni stabiliti nella sentenza con cui il Tar di Latina il 25 gennaio scorso, ha riconosciuto che l'ente di piazza del Popolo con una serie di atti illegittimi aveva causato un danno all'imprenditore Massimo Ricardo e alla sua società, Costruzioni Generali, circa la mancata realizzazione (finora) del palazzo autorizzato (e in parte già realizzato) i via Quarto.