Resta in carcere l'agente della polizia penitenziaria di 55 anni di Latina che presta servizio proprio nel carcere di via Aspromonte, trovata con diverse armi nella sua abitazione nel corso di una perquisizione da parte degli agenti della Squadra Mobile. Questa ,attina  davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giuseppe Cario la donna, è stata interrogata per la convalida dell'arresto ha sostenuto che non sapeva il contenuto della borsa dove c'erano delle armi e non ha saputo dire da chi le abbia ricevute. Al termine dell'audizione e della camera di consiglio il magistrato ha sciolto la riserva e ha convalidato il fermo emettendo una ordinanza di custodia cautelare e l'indagata resta detenuta e si trova a Rebibbia.  Nell'abitazione gli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal vicequestore aggiunto Carmine Mosca, hanno trovato un vero arsenale: tra cui quattro pistole e diverse munizioni. Gli accertamenti della polizia proseguono per risalire a chi abbia affidato in custodia le armi alla poliziotta. Inoltre si attendono anche i risultati della polizia scientifica in particolare per quanto riguarda la balistica per individuare eventuali tracce biologiche da parte di chi potrebbe aver maneggiato le armi.