La conversione era nell'aria, ma la conferma è arrivata soltanto con la notizia del definitivo allontanamento da Latina dei genitori, sottoposti anche loro al programma di protezione.
Agostino Riccardo, 35 anni, poco meno della metà trascorsi in un andirivieni continuo tra il carcere e la strada, ha deciso di collaborare con la giustizia ed ha già cominciato a parlare con i magistrati della Dda. La sua testimonianza è ritenuta di grande utilità per ricostruire gli ultimi dieci anni di criminalità sul territorio pontino; i riscontri incrociati con le dichiarazioni già rese da Renato Pugliese potrebbero rivelarsi decisivi per chiudere alcuni casi rimasti sempre irrisolti, compresi alcuni omicidi consumati nel capoluogo.