E' stato condannato a due anni e mezzo di reclusione un imprenditore di Terracina accusato di atti persecutori nei confronti della donna di cui era stato testimone di nozze. Si è concluso lo scorso 17 luglio il processo partito dalla denuncia della vittima nel 2017. L'uomo, dopo un ammonimento del Questore, ulteriori denunce e un'indagine della polizia del commissariato di Terracina, era stato raggiunto a giugno dell'anno scorso da una misura di custodia cautelare (annullata quasi subito dal tribunale del Riesame) con l'accusa di stalking. Secondo la vittima e le indagini di polizia, poco tempo dopo aver fatto da suo testimone di nozze, il 45enne si sarebbe invaghito della donna e avrebbe preso a corteggiarla con metodi sempre più invadenti. Il pm aveva chiesto tre anni. 

L'avvocato dell'imputato annuncia ricorso alla Corte d'Appello.