"Sono arrivati questi due in motorino e uno aveva la camicia nera, i jeans e il casco nero, l'altro invece il casco chiaro, quando il vigilantes è sceso hanno esploso un colpo di pistola e lo hanno stordito, lo hanno buttato dentro il mezzo che era aperto e lui ha reagito". E' questa la ricostruzione che ha fatto un testimone, un ex appartenente alle forze dell'ordine che ha assistito alla scena che si è consumata ieri mattina a due passi dalla farmacia e dal bar, in una zona molto frequentata e trafficata, anche per la presenza del bancomat. "Il vigilante ha reagito - ha aggiunto l'uomo - e poi c'è stata una colluttazione, ho sentito diversi colpi di pistola e uno ha ferito il rapinatore, hanno fatto in tempo a prendere i soldi e a sfilare la pistola al rapinatore e poi a scappare. Quello che guidava aveva il casco nero". Poche ore dopo l'episodio di via Carissimi, il sindacato Ugl ha diramato un comunicato stampa chiedendo l'intervento del Questore. Ecco il testo della nota. «L'organizzazione sindacale UGL-Sicurezza Civile della provincia di Latina esprime rabbia e sgomento per l'infame episodio accaduto questa mattina (ieri, ndr) a Latina ai danni di una Guardia particolare Giurata impegnata nel servizio di trasporto valori. Questa Segreteria da sempre attenta alla sicurezza del lavoro ribadisce quanto detto da tempo alle Aziende della vigilanza e del trasporto valori: non anteporre il ritorno economico al rischio della Guardia di non rientrare a casa la sera dopo aver svolto il suo lavoro con diligenza e abnegazione. Purtroppo per balordi del genere è fin troppo allettante tentare il colpo, anche se dovesse trattarsi di pochi euro, quando si rendono conto che c'è una sola Guardia ad effettuare le operazioni necessarie. La UGL fa appello e richiesta per un intervento del Questore di Latina, nell'ambito delle sue competenze e prerogative»