Era stato trovato con oltre 18 chili di droga di vario tipo: Amnesia, hashish e cocaina. Inevitabile l'arresto per un 31 anni di Fondi. Ora il giudice per le indagini preliminari, a circa tre mesi dal blitz dei carabinieri, ha accolto l'istanza presentata dall'avvocato Giulio Mastrobattista e sostituito la detenzione in carcere con la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il legale ha sottolineato come a suo dire le esigenze cautelari si fossero ormai affievolite e ha ribadito come l'uomo fosse incensurato. «Le esigenze cautelari, anche in considerazione del tempo decorso, possono essere allo stato salvaguardate anche mediante la misura degli arresti domiciliari». Questo quanto si legge nella decisione del gip, che poi aggiunge: «Non sussistono elementi specifici inerenti al fatto, alle motivazioni di esso e alla personalità del soggetto che facciano ritenere il prevenuto come in qualche modo propenso all'inosservanza dell'obbligo di non allontanarsi dal domicilio ai fini criminosi in violazione della cautela imposta».
Alla luce di ciò, nei confronti del 31enne, che era stato sorpreso con 10 chili e 655 grammi di hashish divisi in 106 panetti; 11 buste di Amnesia (marijuana trattata con diverse sostanze) e 867 grammi di cocaina, è stata sostituita la misura cautelare applicando i domiciliari. Chiaramente col divieto di comunicare verso l'esterno anche per via telematica.