Una morte avvenuta a causa della scossa elettrica.

È questo quanto sarebbe emerso dall'autopsia effettuata alle 12.30 di ieri mattina (4 agosto 2018) sui corpi di Zigur Bendaj e Marco Alfano, i due uomini rimasti folgorati sul ponteggio di via Padella alle 21.30 circa del primo agosto scorso.

I risultati dell'esame necroscopico saranno depositati nelle prossime settimane: stando ad alcune indiscrezioni, però, la folgorazione sarebbe stata confermata dai riscontri effettuati dal medico legale, arrivato da Roma per esaminare le salme dei due uomini nell'obitorio dell'ospedale di Velletri.

Tre persone iscritte nel registro degli indagati, quadro elettrico sequestrato e autopsia in programma nelle prossime ore.

Sono queste le tre novità che riguardano la tragedia che, lo scorso primo agosto 2018, si è verificata a Velletri, in via Padella, con Zigur Bendaj e il vicino di casa Marco Alfano morti folgorati sul ponteggio che circonda la casa in ristrutturazione del cittadino albanese.

In particolare, la Procura della Repubblica ha voluto puntare i fari su alcuni aspetti legati sia al cantiere che all'impianto della pubblica illuminazione. Il tutto mentre si attende l'esito dell'autopsia sui corpi dei due uomini, in programma questa mattina (4 agosto 2018).

di: Francesco Marzoli

Un fascicolo d'indagine, al momento contro ignoti, per duplice omicidio colposo. E' questa la decisione presa dalla Procura della Repubblica di Velletri, col pm Francesca Fraddosio che ha delegato i carabinieri della Stazione di Velletri a fare chiarezza sulla morte di Zigur Bendaj e Marco Alfano, i due uomini folgorati da una scarica elettrica in via Padella.

In particolare, i militari stanno ricostruendo quanto accaduto in zona: Bendaj, dopo aver urtato il lampione a parete della pubblica illuminazione mentre si trovava sul ponteggio che circonda la sua casa in ristrutturazione, è rimasto folgorato da una scarica elettrica. La moglie, ora ricoverata all'ospedale di Colleferro, ha provato a salvarlo ed è rimasta ferita. Marco Alfano, un vicino di casa, ha tentato il gesto eroico: ha provato a staccarlo dal lampione, rimanendo anch'egli fulminato.

In più, i militari e gli ispettori del lavoro della Asl Roma 6 stanno cercando di capire come mai il salvavita dell'impianto di pubblica illuminazione non si sia azionato.

di: Francesco Marzoli

Ha i contorni di una vera e propria tragedia quanto accaduto ieri sera (1 agosto 2018) a Velletri, in via Padella, nella zona bassa del centro storico.

In particolare, due uomini - fra i 40 e i 50 anni - sono morti folgorati su un ponteggio di una casa in ristrutturazione proprio all'interno della via che, in quel preciso punto, forma una piccola piazzetta dove parcheggiano le auto gli abitanti del posto.

A restare fulminati da una scarica elettrica sono stati un residente della zona che si trovava - per ragioni al vaglio degli investigatori - sul ponteggio e (sembrerebbe) un vicino di casa accorso in suo aiuto. La moglie di uno dei due, dopo lo shock, è stata portata in ospedale per accertamenti.

A rilevare l'accaduto ci sono i carabinieri della Compagnia di Velletri, chiamati a fare luce su quanto accaduto. Il personale dell'Enel, invece, ha staccato la corrente all'intero quadrante compreso fra via San Crispino, via Furio, via Padella e via San Francesco.

Chiaramente, sul posto anche i vigili del fuoco e il personale sanitario, anche se i soccorsi sono stati inutili.

I corpi dei due uomini sono stati portati via dalla polizia mortuaria. Le carte saranno ora consegnate al magistrato di turno della Procura di Velletri, che deciderà il da farsi.

di: Francesco Marzoli