Stop alla prostituzione su strada e multe salate per i clienti delle "lucciole".

Sono questi i due contenuti "forti" dell'ordinanza che il commissario prefettizio di Nettuno, Bruno Strati, ha firmato nei giorni scorsi, al fine di migliorare la sicurezza sulle strade pubbliche e garantire il decoro urbano in tutto il territorio comunale.

Il commissario, in particolare, ha preso le mosse da un «pernicioso aumento dell'esercizio di offerta delle prestazioni sessuali a pagamento, soprattutto in prossimità o ai margini di importanti tratti stradali pubblici» e ha deciso di intervenire con l'ordinanza, in un periodo durante cui Nettuno dovrebbe essere popolata anche dai turisti, oltre che dalla popolazione residente.

L'atto, dunque, vieta «di esercitare la domanda di prestazioni sessuali a pagamento, condotta a bordo di veicoli circolanti sulla pubblica via». In altre parole, gli automobilisti - ma anche i centauri o i pedoni, ndr - non potranno più fermarsi a chiedere informazioni, a contrattare o a concordare prestazioni sessuali a pagamento in strada. Chi violerà tale precetto, sarà multato con una sanzione amministrativa variabile fra i 25 e i 500 euro.

C'è di più: «In tutto il territorio comunale - scrive ancora Strati - è fatto divieto a chiunque di esercitare l'offerta di prestazioni sessuali a pagamento condotta sulla pubblica via. Detto divieto è applicabile al fine di evitare che da detti comportamenti possa conseguire la distrazione dell'attenzione alla guida di chi circola nella pubblica via a bordo di veicoli, con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione».

A vigilare sull'applicazione dell'ordinanza saranno la polizia locale e le altre forze dell'ordine, cui è stata notificata l'ordinanza.

Di fatto, dunque, Strati intende garantire decoro alla città: le zone più colpite dal fenomeno della prostituzione, vale la pena ricordarlo, sono quelle attigue al Bosco di Foglino - in via delle Grugnole -, alla pineta della Campana e nella strada che collega Cervicione con la rotatoria della Provinciale per Padiglione. Altra area "sotto osservazione" è quella di Sandalo di Levante, nei pressi della Nettunense.