Ieri mattina (13 agosto 2018), ad Ardea, i carabinieri forestali di Pomezia e quelli della Compagnia di Anzio hanno sottoposto a sequestro tutta l'area dove sono stati abbandonati i frigo bar e il restante materiale provenienti da un albergo di Fiumicino e abbandonati nei pressi del "Serpentone" delle Salzare.

In particolare, i militari pometini e quelli diretti dal capitano Lorenzo Buschittari hanno recintato l'area con del nastro bianco e rosso e hanno apposto i sigilli, in quanto sono state avviate le indagini per capire chi possa aver abbandonato quei rifiuti speciali sul litorale.

Stando a quanto appreso nelle scorse ore, infatti, l'hotel in ristrutturazione da dove provengono gli scarti non sarebbe direttamente coinvolto nello sversamento: la proprietà avrebbe affidato a una ditta terza i rifiuti, al fine di smaltirli correttamente.

A questo punto va capito chi, da quel momento in avanti, abbia avuto in consegna i rifiuti oppure li abbia trasportati: di fatto, nessuna pista viene esclusa. Non è noto, infatti, cosa sia accaduto da quando i frigo bar hanno lasciato l'albergo: sono arrivati direttamente ad Ardea? Sono passati nelle mani di più persone? Sono stati conferiti in discarica e poi rubati? Nulla, al momento, è certo e, di conseguenza, i carabinieri stanno lavorando per risalire a chi abbia materialmente abbandonato i rifiuti alle Salzare, dando vita a una discarica abusiva con materiale potenzialmente pericoloso.

Chiaramente, in queste ore, i militari coordinati dal capitano Buschittari hanno intensificato i controlli in zona al fine di provare a scongiurare ulteriori abbandoni sconsiderati di rifiuti.