Sia Anzio che San Felice Circeo si stringono al dolore di Genova e annullano tutti gli eventi in programma per oggi. 

Dopo la tragedia che ha sconvolto il capoluogo ligure, con il crollo del Ponte Morandi e le tante vittime già accertate, i sindaci Candido De Angelis e Giuseppe Schiboni hanno deciso di unirsi al lutto della popolazione ligure e di fermare gli appuntamenti di festa.

«Non ci può essere un'Italia che piange i suoi morti ed un'altra che festeggia - ha dichiarato il primo cittadino -. Siamo sgomenti e sensibili alla tragedia che ha colpito la città di Genova. Come amministratori pubblici, come padri, come madri ci stringiamo al dolore delle tante famiglie colpite da un lutto. Ed è con questo spirito di vicinanza e di rispetto del dolore che l'amministrazione del Comune di Anzio e la Proloco di Lavinio hanno deciso di annullare tutti gli spettacoli, compreso quello pirotecnico, previsti per questa sera sia in piazza Garibaldi che in piazza Lavinia».

Anche il comune di San Felice Circeo ha disposto l'annullamento dei festeggiamenti programmati per oggi 14 agosto dopo i tragici fatti di Genova. Lo ha deciso il sindaco Giuseppe Schiboni unitamente al comitato Circeo Festeggiamenti e al comitato La Voce delle Donne che si stanno occupando della festa in onore di San Rocco compatrono di San Felice Circeo. La decisione investe le manifestazioni pubbliche direttamente organizzate dal comune ma l'invito del sindaco è rivolto anche a tutti le attività commerciali che hanno programmato musica per questa sera.
"Non si può restare indifferenti al dolore di una parte dell'Italia che piange vittime innocenti di una terribile tragedia. Vogliamo in qualche modo essere vicini alle famiglie delle vittime e alla intera città ligure e rappresentare il nostro dolore con l'annullamento delle feste programmate".

Anzio si stringe al dolore di Genova e annulla tutti gli eventi in programma per la vigilia di Ferragosto.

Dopo la tragedia che ha sconvolto il capoluogo ligure, con il crollo del Ponte Morandi e le tante vittime già accertate, il sindaco neroniano Candido De Angelis ha deciso di unirsi al lutto della popolazione ligure e di fermare gli appuntamenti di festa, incluso il tradizionale spettacolo pirotecnico.

«Non ci può essere un'Italia che piange i suoi morti ed un'altra che festeggia - ha dichiarato il primo cittadino -. Siamo sgomenti e sensibili alla tragedia che ha colpito la città di Genova. Come amministratori pubblici, come padri, come madri ci stringiamo al dolore delle tante famiglie colpite da un lutto. Ed è con questo spirito di vicinanza e di rispetto del dolore che l'amministrazione del Comune di Anzio e la Proloco di Lavinio hanno deciso di annullare tutti gli spettacoli, compreso quello pirotecnico, previsti per questa sera sia in piazza Garibaldi che in piazza Lavinia».

di: Francesco Marzoli