Sono state prese dai carabinieri tre baby borseggiatrici, tutte minorenni e domiciliate presso l'insediamento di Castel Romano. Le tre giovanissime, di 14, 13 e una addirittura di 10 anni soltanto, tutte di etnia bosniaca, sono state colte in flagranza di reato mentre erano intente a derubare i passeggeri della Metro A di Roma, più precisamente alla fermata Repubblica.

A scovare le piccole ladre sono stati i militari della Stazione di Roma Vittorio Veneto, i quali, durante una complessa operazione di controllo su tutto il centro storico della Capitale, hanno visto le giovanissime sottrarre il portafogli ad una turista serba.

Per la 14enne e la 13enne si sono aperte le porte del centro di prima accoglienza Virginia Agnelli di Roma mentre la piccola di soli 10 anni è stata affidata ad un'altra struttura di accoglienza minori della Capitale, in quanto non imputabile.

Nel complesso, l'operazione di controllo dei carabinieri, svolta ieri, ha portato in tutto ad otto persone bloccate, di cui sei donne e tre uomini, tutti stranieri.

A Ponte Sant'Angelo sono stati arrestati un uomo di 30 anni e una donna di 27 anni, entrambi romeni, per aver tentato di rubare il portafogli a una turista americana, mentre a Fontana di Trevi, due donne di 23 e 27 anni bulgare, sono state arrestate per il tentato furto della borsa a una turista ucraina. In via Labicana, un tunisino di 30 anni è stato arrestato per aver rubato un cellulare ad un romano.

Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita alle vittime.