È di due milioni e 700mila euro la stima per una serie di interventi da effettuare su ponti e infrastrutture che interessano il territorio comunale, alla luce di una relazione preparata dall'ufficio Tecnico dopo una serie di sopralluoghi che si sono resi necessari dopo il crollo del ponte "Morandi", sul torrente Polcevera a Genova, lo scorso 14 agosto. A dettagliare sulla necessità di intervenire il personale dell'ufficio Tecnico setino, guidato dal neo responsabile Vincenzo Borrelli, che ha relazionato nel corso di una riunione congiunta delle commissioni Urbanistica e Ambiente (presieduta da Alessandro Ferrazzoli) e Lavori pubblici (presieduta da Francesca Barbati) che si è svolta ieri mattina. Sul tavolo la situazione dei ponti, per sistemare i quali occorreranno circa 600mila euro - la maggior parte dei quali per eliminare la folta vegetazione che danneggia il naturale corso dei canali -. Quello che si trova in una situazione più grave è il ponte che collega via Collemeso al quartiere Casali, sul corso del torrente Brivolco, già in passato (nel settembre 1995) teatro di una violenta esondazione che portò molti danni. Nella loro relazione i tecnici hanno sottolineato come in alcuni tratti il copriferro sia corroso, con la conseguenza che il ferro resta esposto agli agenti atmosferici, recando un danno potenziale alla stessa struttura. Per la sua sistemazione, sulla quale non sono stati forniti dettagli, occorrerebbero circa 100mila euro. Ma i sopralluoghi sono stati utili anche al nuovo responsabile del settore per comprendere nel migliore dei modi il territorio sul quale è stato chiamato a lavorare. Da questi sopralluoghi sono uscite tante criticità, soprattutto nella zona della pianura setina, per risolvere le quali occorrerebbe investire una somma di due milioni di euro, con l'ente che, oltre a segnalare a chi le ha in gestione, ha iniziato a ipotizzare dove indirizzare le richieste di finanziamenti.