«Cosa è stato fatto per risolvere la situazione della scuola Caio Valerio Flacco di Sezze Scalo?». È questa la domanda, purtroppo sempre la stessa, che da quasi un anno l'associazione Impronta Setina rivolge, senza riuscire a capire quali siano le intenzioni, all'amministrazione comunale di Sezze. In una nota i responsabili del sodalizio tornano sull'argomento, a distanza di pochi giorni dalla riapertura delle lezioni: «Sono state sollevate ad ottobre scorso le prime perplessità sul transennamento di una delle zone di accesso principali dell'istituto; sono stati segnalati tutti i disagi su come si è tentato di ovviare al problema; sono state presentate interrogazioni in consiglio comunale dagli esponenti di opposizione; sino ad arrivare a discutere il tutto in un consiglio comunale. Da qui la decisione dell'amministrazione di intervenire con urgenza data la pericolosità ed inagibilità della zona in oggetto, con l'idea di attivare, se necessario, un mutuo per gli interventi stimati in oltre 1 milione di euro. Lo stesso consiglio comunale svoltosi nel mese di maggio - prosegue la nota - stabiliva all'unanimità l'istituzione di un tavolo tecnico permanente del quale Impronta Setina avrebbe dovuto far parte ed esserne parte integrante. E poi? Il nulla e ad oggi non sappiamo se e cosa sia stato fatto, quali decisioni in merito siano state prese, quali siano le intenzioni dell'amministrazione, quale la considerazione nei nostri confronti e, soprattutto, nei confronti della cittadinanza». Un problema che interessa la sicurezza di bambini e adolescenti, oltre 400, che frequentano il plesso scolastico: «È passata l'estate, nella quale credevamo si sarebbero svolti questi lavori di messa in sicurezza, per ritrovarci all'inizio del nuovo anno scolastico nella stessa identica situazione, che magari si è ulteriormente aggravata per le copiose piogge di questi mesi. Cosa dobbiamo aspettarci ora? Le foto dei consiglieri di maggioranza sul taglio dell'erba negli altri istituti? Noi di Impronta Setina ci siamo presi l'onere di rappresentare questo problema e continuiamo a rimanere a disposizione». Intanto sulla questione è stata presentata un'interrogazione, a firma di Giovanni Moraldo, alla quale sindaco e assessori competenti dovranno dare una risposta nella prossima riunione del question time, fissata per il 17 settembre, a lezioni già iniziate.