Alcuni episodi sono formalmente contestati nel capo di imputazione, altri no ma vengono ugualmente ripercorso e analizzati anche se brevemente. Nelle carte dell'inchiesta Tiberio 2 emerge un altro episodio che gli inquirenti riportano e riguarda in questo caso a Gaeta.Secondo gli inquirenti esiste un rapporto  sospetto tra Francesco Ruggieri e un militare della Guardia di Finanza, è proprio il magistrato inquirente Valerio De Luca a ricordarlo in un passaggio della richiesta della misura cautelare.  «Vi è un rapporto sicuramente corruttivo che ha instaurato Francesco Ruggieri con un militare della Guardia di Finanza per l'accaparramento dei lavori all'interno della caserma Mazzini: che ospita la Scuola Nautica della Guardia di Finanza di Gaeta. Evidente è l'affermazione ripetuta - scrive il pm che ha chiesto il provvedimento restrittivo - che questi lavori siano stati legati al pagamento di una somma di denaro a qualcuno che, dall'interno, li ha favoriti. La somma - secondo quanto ricostruito - ammonta di 5mila euro che verrà. imputata a spese». E' un passaggio anche questo ritenuto chiave nell'inchiesta sulla corruzione e sul sistema degli appalti e dei lavori. «Dopo questa prima procedura il rapporto con la Guardia di Finanza diventa più stabile e prosegue la partecipazione ad alcune gare. In una conversazione ambientale padre e figlio parlano anche dei lavori di manutenzione di pulizia e verifica e che soprattutto in quel momento quando avviene l'intercettazione ambientale - ci sono delle necessità in questo momento e che serve assumere un operaio che tutti i giorni e per 4 ore deve andare dalla Guardia di Finanza e che la paga dovrebbe essere di mille euro al mese».