Una perizia cinematica per stabilire l'esatta velocità della Lancia Y bordeaux condotta dal giovane di 27 anni di Latina che all'alba dello scorso 23 agosto ha investito e ucciso a Borgo Grappa Singh Davinder: un bracciante agricolo che stava andando al lavoro in bicicletta.
Il pubblico ministero Marco Giancristofaro, titolare del fascicolo sul tragico incidente stradale in cui ha perso la vita il cittadino straniero, ha disposto un esame di natura cinematica che servirà per cristallizzare l'andatura del veicolo condotto dal ragazzo che è stato indagato a piede libero con l'accusa di omicidio stradale. E' questo il nuovo step investigativo nell'ambito degli accertamenti che sono stati condotti dagli agenti della polizia stradale di Terracina che hanno rilevato l'incidente accertando anche lo stato psicofisico del ragazzo che si era messo al volante sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e in particolare di cocaina.  Gli investigatori, coordinati dal comandante Giuliano Trillò, erano rimasti a lungo sul luogo del sinistro e avevano eseguito i rilievi accertando il violento punto di contatto tra il ciclista e l'utilitaria.
Il 27enne percorreva via Migliara 45 in direzione Pontina ed aveva trascorso la serata ad una festa che era terminata all'alba, mentre procedeva dal Borgo verso la strada regionale, ha centrato la bicicletta e il corpo dell'uomo è volato sull'asfalto. Alla scena ha assistito anche un connazionale della vittima che era stato ascoltato dagli investigatori e che aveva ricostruito i fatti.