Il processo  inizierà  il 18 dicembre. L'imprenditore di Cisterna Fabrizio Perrozzi è stato rinviato a giudizio insieme ad altre sei persone per il fallimento della Etr, Lo ha deciso il giudice Pierpaolo Bortone, l'accusa contestata è quella di una bancarotta fraudolenta miliardaria, è il crac della Etr srl una società dichiarata fallita con una sentenza emessa dal Tribunale di Latina nel marzo del 2012.   «Cagionando un danno di oltre un milione di euro», ha osservato il magistrato inquirente nel capo di imputazione dove è stata contestata l'aggravante di una recidiva relativa proprio all'inchiesta scattata in Veneto e a Padova sempre riconducibile all'Etr. Gli inquirenti hanno contestato anche l'aggravante del danno patrimoniale di grande entità e poi nelle carte dell'inchiesta è finita la relazione di un perito che ha descritto il modus operandi della Etr. «L'obiettivo era quella di acquisire liquidità a proprio favore, facendo leva sulla regola economica per cui l'offerta di un prodotto in particolare di largo consumo ad un prezzo inferiore al mercato può intercettare una notevole dimensione della domanda, i promotori della frode immettono sul mercato prodotti finiti ad un prezzo scontato».