A partire dal 2 ottobre saranno ascoltati i sei arrestati che si trovano agli arresti domiciliari dell'operazione condotta dalla Guardia di Finanza. Sono gli interrogatori di garanzia che si svolgeranno davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giuseppe Cario che ha emesso il provvedimento restrittivo e ai pubblici ministeri Luigia Spinelli (nella foto) e Giuseppe Bontempo. Non è escluso che qualcuno, ma al momento è una pura ipotesi, possa anche avvalersi della facoltà di non rispondere rispetto alle accuse contestate nel provvedimento cautelare. «E' una misura proporzionata allo spessore e alla condotta criminosa posta in essere ed è molto elevato anche il pericolo di reiterazione riferito ad una struttura stabilmente operativa che ha già determinato turbativa già nella predisposizione del bando», ha sostenuto il gip quando ha firmato il provvedimento di arresti domiciliari per tutti e sei gli indagati. «L'applicazione di una misura diversa, potrebbe non essere adeguatamente preveniva e quindi non idonea», ha concluso il gip. Nel corso dell'interrogatorio gli indagati avranno la possibilità di difendersi davanti al magistrato.