E' stato assolto dall'accusa di tentata violenza sessuale. Nel corso della sua requisitoria il pubblico ministero Giuseppe Miliano aveva chiesto la condanna a cinque anni di reclusione. Alla fine il collegio penale composto dai giudici Valentini, Villani e Fosso hanno accolto la prospettazione difensiva di A.L., direttore di banca, accusato di molestie sessuali nei confronti di una cliente che era andata a chiedere un prestito. I fatti contestati erano avvenuti nel 2011 e l'uomo era stato rinviato a giudizio.
La parte offesa è una 37enne di Latina che si è costituita parte civile ed è rappresentata dagli avvocati Cestra e Massaro, e secondo quanto contestato e riportato nella denuncia è stata costretta a subire palpeggiamenti, baci e proposte anche molto hot. L'imputato era accusato di aver minacciato la donna e le avrebbe detto che se non ci stava non arrivava il fido che ammontava a 10mila euro. La donna in aula nel corso delle precedenti udienze aveva confermato le accuse, ieri nel corso dell'ultimo atto la difesa ha chiesto a gran voce per il proprio assistito l'assoluzione e dopo la camera di consiglio è arrivata la decisione dei giudici.