Al confine tra Priverno e Roccasecca dei Volsci, anche se per pochi metri ci troviamo all'interno del territorio del Comune più piccolo, c'è un ponte, uno dei vari che attraversano il fiume Amaseno, che risulta assai pericoloso per la mancanza delle protezioni laterali.

Se da una parte è vero che si tratta di uno dei ponti minori, di quelli non percorribili con le automobili per via della ridotta larghezza della carreggiata che non lo permette, dall'altro è vero che, trovandosi lungo il tragitto della via Francigena, in uno dei luoghi più suggestivi dal punto di vista naturalistico dell'intera vallata dell'Amaseno, è spesso transitato da pedoni che vanno lì a correre a piedi, oppure da ciclisti, così come anche da pellegrini che decidono di compiere il cammino della Francigena verso Fossanova che da lì dista poche centinaia di metri.
Le barriere c'erano - provvisoriamente apposte al termine dei lavori di rifacimento che hanno interessato il ponticello in questione insieme agli altri maggiori, condotti in tandem dai Comuni di Priverno e Roccasecca -. Poi, però, a causa di un passaggio forzato di qualche mezzo che non avrebbe dovuto transitare, sono state divelte. Questo nell'arco del 2014.

Lo stesso Comune di Roccasecca si impegnò nel ripristino che, a oggi, non è stato però ancora operato.

La segnalazione arriva da alcuni dei tanti appassionati che quotidianamente vanno in quella zona a correre.

Dalle foto scattate è facile constatare come non siano stati posizionati neanche dei parapetti provvisori che possano comunque dare protezione ai fruitori. Senza contare poi le discariche abusive presenti in zona create dall'abbandono indiscriminato e criminale di rifiuti.

Per garantire la salvaguardia della zona e di coloro che ne fruiscono come luogo di rigenerazione e benessere fisico, alcuni interventi di bonifica e messa in sicurezza non paiono più rimandabili.