Gli elementi investigativi raccolti da tre anni a questa parte, da un lato, hanno portato a ipotizzare che Arrigo Casconi, 62 anni, maresciallo dell'Aeronautica Militare in pensione, sia stato sciolto nell'acido; dall'altra, invece, a carico di due familiari indagati a piede libero non sono stati raccolti elementi sufficienti per una incriminazione penale e affrontare un processo da parte del pm Giuseppe Miliano, titolare dell'inchiesta per omicidio. Il magistrato inquirente ha chiesto l'archiviazione per la posizione dei due indagati a piede libero che erano stati iscritti alla luce delle prime risultanze investigative.  Sono difesi in questo procedimento dagli avvocati Angelo Palmieri, Sinuhe Luccone e Angelo Pincivero.  Ieri mattina in Tribunale, davanti al giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario, era in programma l'udienza di dissenso avverso la prospettazione della Procura e, a causa di un difetto di notifica, l'udienza è stata rinviata ad aprile e il quadro investigativo sarà più chiaro e definitivamente completo. Arrigo Casconi, era scomparso da Roccasecca dei Volsci il 26 giugno del 2015. L'ultima traccia è della sua Passat vecchio modello in un uliveto a Valdolenti; 48 ore dopo iniziarono le ricerche che portarono al ritrovamento di alcune ossa. I riscontri biologici avevano dato una risposta: erano dell'uomo e in un primo momento era stato ipotizzato fossero stati alcuni animali della zona ad accanirsi sul corpo, ma successivamente, invece, è emerso che l'uomo sarebbe stato sciolto nell'acido.  Sul registro degli indagati erano finiti i parenti del pensionato, che avevano ritrovato l'auto di Casconi con le chiavi inserite e avevano riportato la vettura a casa chiamando poi i carabinieri. Quindi erano iniziate le indagini che, nonostante un notevole sforzo investigativo, non hanno permesso di raccogliere elementi importanti. Quando era scattato l'allarme, la macchina dei soccorsi aveva cercato di localizzare l'uomo, che però non era stato trovato fino alla scoperta delle ossa e alle analisi. A distanza di oltre tre anni dal ritrovamento, la scomparsa di Casconi e la sua morte restano un giallo