Ha risposto alle domande del gip e ha negato le accuse Katiuscia Olivero, coinvolta nel'inchiesta condotta dalla Squadra Mobile e dai carabinieri e accusata di una tentata estorsione in concorso con il marito Marco Ranieri. Nel corso dell'interrogatorio davanti al giudice per le indagini preliminari Pierpaolo Bortone, assistita dal collegio difensivo composto dagli avvocati Giancarlo Vitelli, Stefano Perotti e Valerio Righi, la donna ha spiegato che non si è trattato di una estorsione ma che invece per l'alloggio popolare aveva pagato una somma di 15mila euro a chi era l'assegnatario. Nell'inchiesta del pm Valerio De Luca, è emerso il ruolo dei sette indagati per le rapine e poi è venuta alla luce anche la vicenda delle estorsioni per la casa popolare. In quel caso la vittima dell'episodio voleva tornare in possesso dell'immobile ma era stata pesantemente minacciata.