Continuano incessanti i servizi di prevenzione e controllo voluti dal Questore Carmine Belfiore. In particolare, nella giornata di oggi, le volanti hanno perlustrato le zone "calde" della città, effettuando posti di controllo e sottoponendo a fermo per identificazione svariati soggetti.
Alle ore 9.20 circa di oggi, un equipaggio della Squadra Volante è intervenuto presso l'Ufficio Immigrazione della Questura di Latina, a Palazzo M, per una segnalazione di un extracomunitario fortemente agitato, che stava minacciando di morte gli operatori della Polizia di Stato. Una volta sul posto gli agenti notavano il giovane, che nonostante l'arrivo della polizia continuava ad avere un atteggiamento aggressivo e minaccioso. Al fine di garantire l'incolumità delle numerose persone presenti, gli operatori cercavano di bloccare il soggetto che opponeva  resistenza. Dopo una breve colluttazione,  il cittadino straniero veniva accompagnato nell'autovettura di servizio e poi condotto in Questura per gli accertamenti di rito, lo stesso, non placandosi, continuava ad oltraggiare ed inveire contro i poliziotti.  La persona fermata, identificata per Calvin Brown, liberiano del 1996, pregiudicato, è stato tratto in arresto per il reato di resistenza, oltraggio e minacce a pubblico ufficiale e sottoposto nell'immediatezza a rito per direttissima, cosi come disposto dal pm Simona Gentile.

Altro intervento, sempre della Squadra Volante, alle 17 di ieri. Dopo una segnalazione ricevuta alla linea 113 per una rissa, gli agenti si sono recati in via Persicara, dove hanno notato un cittadino cinese che agitato tentava di tenere ferma una donna che provava a divincolarsi per scappare. Dagli accertamenti e dalle testimonianze è emerso che il cittadino cinese è stato vittima di rapina impropria da parte della donna; in particolare l'uomo mentre era intento a sistemare alcuni prodotti all'interno del proprio negozio, notava la donna che, con fare sospetto, si aggirava tra gli scaffali del negozio Ruifeng ed nascondeva in borsa alcune confezioni di shampoo, asportando le etichette antitaccheggio, per poi uscire dal negozio senza aver pagato nulla dirigendosi verso via Romagnoli. Accorto del furto consumato il proprietario del negozio ed un suo dipendente si ponevano all'inseguimento della donna, che veniva bloccata in via Persicara in attesa dell'intervento delle volanti. La stessa tuttavia, strattonava l'uomo e gli mordeva una mano al fine di darsi alla fuga, ma nel frattempo intervenivano gli operatori che bloccavano la cittadina rumena. Il cittadino cinese, che sporgeva denuncia, riportava lesioni che necessitavano intervento dei sanitari del 118. I poliziotti della Volante , accertati i fatti, conducevano la donna presso gli uffici della Questura, dove veniva identificata per V.N. del 97, pregiudicata per reati specifici. All'esito degli accertamenti veniva tratta in arresto per il reato di rapina impropria aggravata e trattenuta presso le Camere di sicurezza della Questura in attesa dell'odierno rito per direttissima così come disposto dal Magistrato di turno, Dott.ssa Gentile.