Aveva occupato un alloggio popolare a Latina, era il 13 settembre del 2010 quando aveva fatto irruzione in una casa che si trova in via Corridoni, nel quartiere Nicolosi nel capoluogo pontino. Si era presentato sull'uscio dell'abitazione approfittando dell'assenza della titolare e aveva scassinato la porta, solo l'immediato intervento della polizia locale aveva permesso di far tornare l'immobile alla proprietaria. Nel corso dell'ultimo atto del processo che si è svolto davanti al giudice Nicolucci del Tribunale di Latina, la pubblica accusa aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi di reclusione nei confronti di G.D.R., queste le sue iniziali, residente a Latina, oltre a 300 euro di multa mentre i legali dell'uomo, gli avvocati Gianluca Falso e Davide Valenza hanno puntato sullo stato di necessità del proprio assistito che all'epoca dei fatti stava vivendo una situazione estrema dal punto di vista economico e non solo e hanno puntato sullo stato di indigenza. E' una ricostruzione che alla fine è stata pienamente accolta dal Tribunale e il giudice dopo la camera di consiglio ha emesso la sentenza e ha assolto